Non è la Manera di prendere in giro i veneti
gennaio 26, 2012
In queste settimane è ripartito Zelig. E fra i comici che si alternano, spicca anche quest’anno Leonardo Manera, comico brillante del quale in passato ho molto apprezzato i personaggi del polacco Petrektek e del bresciano Peter, tanto per citarne due. Leggi il resto del post »
Liberalizzazioni: leggi modificate e tanta burocrazia
gennaio 26, 2012
Finalmente è stato varato il decreto sulle liberalizzazioni dal governo Monti. In attesa di essere approvato dal Parlamento, le cui eventuali modifiche non saranno certo ispirate da uno spirito liberale e saranno quasi sicuramente peggiorative in ottica concorrenziale, proviamo ad analizzare un po’ i provvedimenti del decreto, avvalendoci dei contributi, sempre puntuali dell’Istituto Bruno Leoni. Leggi il resto del post »
La retorica antievasori fa acqua da tutte le parti
gennaio 20, 2012
Questi sono giorni in cui la popolarità del Presidente del Consiglio Mario Monti è messa a dura prova. Prima il nein di Angela Merkel all’estero e ora le resistenze in patria delle varie corporazioni nella battaglia, giusta e lodevole, del governo sulle liberalizzazioni. Leggi il resto del post »
Carnevalata dei Befera Boys: le idee liberali finite sotto le macerie del berlusconismo
gennaio 16, 2012
La mancata autorizzazione all’arresto di Nicola Cosentino da parte della Camera dei Deputati è stata vissuta e dal Pdl e da Silvio Berlusconi come una vittoria. Adesso, non è mia intenzione addentrarmi nel merito della vicenda, ma vorrei sottolineare come da tempo, il centrodestra festeggi solo “vittorie” di questo tipo. Leggi il resto del post »
Liberalizzazioni: avanti senza tentennamenti, ma il governo Monti parla con lingua biforcuta
gennaio 11, 2012
Liberalizzazioni, che passione. Come era prevedibile, al solo pronunciare la parola si è scatenata la sollevazione corporativa. Il Presidente del Consiglio Monti ha proposto il disarmo unilaterale di tutte le corporazioni. Proposta giusta, ma l’impressione è che sia stata fatta con lingua un tantino biforcuta. Leggi il resto del post »
Neanche due mesi fa Silvio Berlusconi lasciava Palazzo Chigi e tutti noi abbiamo un po’ pensato che il clima politico sarebbe migliorato. Nulla di tutto ciò, eppure un effetto positivo c’è stato: il Cavaliere ha perso il ruolo di capro espiatorio. Leggi il resto del post »
Si chiama ancora Europa, ma sembra tanto l’Urss
gennaio 3, 2012
Hanno suscitato non poco clamore le voci, seguite a un articolo del Wall Street Journal, relative alla presunta telefonata tra Giorgio Napolitano e Angela Merkel, con la quale quest’ultima premeva sul Presidente della Repubblica italiano affinché spingesse alle dimissioni l’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Leggi il resto del post »
Essere onesti è bene, soprattutto quando si è liberali
dicembre 28, 2011
Il 23 dicembre, in un articolo che condivido in pieno, Giuseppe Ghini ha sottolineato come l’onestà sia una dote più legata alla persona che ai valori che essa professa. Sulla scorta di quanto sosteneva suo nonno, che divideva gli uomini in galantuomini e disonesti, Ghini, pur essendo anticomunista, ha più rispetto di un comunista che disdegna ogni privilegio che di un cattolico che predica valori cristiani, ma non disdegna privilegi moralmente discutibili, benché goduti in conformità alla legge. Leggi il resto del post »
La sinistra e il razzismo: doveroso lo sdegno, meschino il suo sfruttamento cinico
dicembre 21, 2011
Per quanto si possano registrare divisioni su come affrontare il problema immigrazione, non sembra azzardato affermare che i sentimenti di sdegno e di condanna nei confronti di Gianluca Casseri per l’uccisione dei due ambulanti senegalesi abbia accomunato la stragrande maggioranza degli italiani sinistri o destri che siano. Leggi il resto del post »
Tassazione dei risparmi: un tragico errore
dicembre 16, 2011
L’ottimo Baccarini ha ricordato che i numeri, purtroppo, hanno la testa dura e la memoria degli errori e degli sprechi del passato. Cosa, questa, che non viene ripetuta mai abbastanza in un paese, l’Italia, refrattario ai numeri e poco incline ad affrontare i problemi del paese in modo razionale. Leggi il resto del post »