Archivio per la categoria Documenti

150° dell’unità d’Italia: cosa c’è da festeggiare?

Un secolo e mezzo fa il parlamento del Regno di Sardegna sanciva la nascita del Regno d’Italia. Quest’atto non sancì che un cambiamento di denominazione del Regno di Sardegna, al quale si erano aggiunti altri stati preunitari, alcuni volontariamente (Granducato di Toscana), altri in seguito a conquista militare (Regno delle Due Sicilie). Leggi il seguito di questo post »

3 commenti

Wikileaks: sicuri che la politica debba essere una casa di vetro?

Da sempre, il prestigio del potere non è legato all’esibizione della forza, quanto all’ermeticità, alle porte chiuse, al silenzio. In un libricino frizzante e divertente dal titolo Il Monarca e il Crociato, Regis Debray descrive mirabilmente come “Il prestigio non può andare esente dal mistero, perché si riverisce poco quel che si conosce bene”, per usare le parole di Charles De Gaulle. Leggi il seguito di questo post »

1 Commento

Un pesce d’aprile per il diritto, una sconfitta per la libertà

Nella giornata di ieri si è consumato un autentico pesce d’aprile del diritto in quel di Pordenone, nella causa che contrapponeva l’Associazione Agricoltori Federati, presieduta da Giorgio Fidenato, all’INPS e a Equitalia Friuli Venezia Giulia spa, società concessionaria della riscossione tributi per la provincia di Pordenone. Leggi il seguito di questo post »

4 commenti

I cattolici e il “regno del male” del mercato

In questi giorni si è celebrato il cinquantenario della morte di Don Luigi Sturzo. Figura limpida quanto scomoda all’interno del mondo cattolico, politicamente monopolizzato per lungo tempo dalla Democrazia Cristiana, Sturzo ha rappresentato la coscienza critica del suo partito e dell’intera classe dirigente italiana, impregnata di una cultura statalista che non conosceva quasi eccezioni. Leggi il seguito di questo post »

2 commenti

Un libro che farà discutere: “Elogio dell’evasore fiscale”

In un paese con una pressione fiscale come l’Italia, nel quale un ex-ministro ebbe a dire che le tasse sono bellissime, un libro come Elogio dell’evasore fiscale, scritto da Leonardo Facco per Aliberti editore (14 €), mancava proprio. Del resto, la pressione fiscale reale, in Italia è del 65,8%, leggermente superiore alla già alta media di Eurolandia (64,1%), la quale è molto maggiore rispetto a quella statunitense, che è del 37,3%. Leonardo Facco è imprenditore, editore, giornalista e fondatore del Movimento libertario ed è del tutto estraneo a qualsiasi consorteria politica. Vive a Treviglio, in provincia di Bergamo, ed è un lumbard duro e puro nello spirito, ma senza quella grossolanità e quell’approssimazione culturale che spesso accompagna, ad esempio, gli esponenti della Lega. Leggi il seguito di questo post »

3 commenti

La via del buon senso per uscire dalla crisi

Per la prima volta dal secondo dopoguerra l’intero pil mondiale ha subito un calo. Già questo basta a dare l’idea dell’eccezionalità della crisi in atto. Un luogo comune ora assai in voga è quello secondo cui questa crisi dimostrerebbe che il mercato è incapace di autoregolarsi. In realtà, il mercato lasciato a se stesso si autoregola eccome, punendo gli errori commessi da operatori, politici e banchieri. Leggi il seguito di questo post »

Lascia un commento

Uno scritto profetico sulla vera natura delle Coop

Maffeo Pantaleoni fu uno dei più grandi economisti italiani. Nato a Frascati il 2 luglio 1857, morì a Milano il 29 ottobre 1924, venne eletto deputato nel 1900 e fu nominato senatore nel 1923 e a chi gli domandò a quale scuola economica appartenesse rispose che gli economisti si suddividono in due scuole: quelli che l’economia la sanno e quelli che non la sanno. Indubbiamente, lui fu tra quelli che la sapeva. Leggi il seguito di questo post »

Lascia un commento