Archivio per novembre 2010

Università: una buona riforma e le proteste per partito preso

Da tempo si va dicendo che la sinistra italiana non dà segni di vita. Ebbene, in questi giorni di proteste studentesche ne ha dati ed era meglio se perseverava nel suo stato catatonico. Sì, perché Bersani sui tetti assieme agli studenti è uno spettacolo allo stesso tempo triste e ridicolo. Leggi il seguito di questo post »

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Bologna, una crisi di soldi, ma anche di idee

Mercoledì mattina Bologna si è svegliata con le locandine dei quotidiani che, all’unanimità, titolavano sugli stipendi non pagati ai giocatori da parte del presidente del Bologna Sergio Porcedda. Il tutto, con annessa certezza di penalizzazione di tre punti in classifica, rischio di messa in mora della società dei giocatori che si svincolerebbero a parametro zero e conseguente rischio di fallimento. Leggi il seguito di questo post »

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Nulla fa più cattivo odore della bontà andata a male

Nell’Ottocento, Henry David Thoreau diceva: «Se sapessi con sicurezza che c’è un uomo che sta venendo a casa mia con il piano consapevole di farmi del bene, scapperei a rotta di collo». Insomma, nulla fa più cattivo odore della bontà andata a male, e quel che è andato in onda su Rai Tre lunedì sera, di odore cattivo ne faceva, e pure parecchio. Leggi il seguito di questo post »

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Il partito della spesa pubblica ci porta di corsa verso il baratro

Di Vittorio Feltri si può pensare quel che si vuole, ma davanti a certi fatti non si può tacere. Naturalmente, i corifei del regime che albergano tra la maggior parte dei giornalisti italiani si sono ben guardati dal dire qualcosa in difesa di Porro prima e di Feltri poi. Chissà se i vari Santoro, Dandini, Fazio e Saviano – solo per dirne alcuni – grideranno allo scandalo. Leggi il seguito di questo post »

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Gianfranco Fini, la contraddizione vivente

Gianfranco Fini ha lanciato il suo partito di destra moderna in quel di Bastia Umbra (Perugia). Una destra la cui unica certezza è un anti-cattolicesimo feroce e oltranzista. Una sorta di ideologia neo-massonica in salsa zapateriana, con una spruzzatina di parenti raccomandati in rai. Del resto, cosa attendersi da un personaggio a tal punto privo di idee da non rendersi conto di quante contraddizioni e di quanti voltafaccia sia impregnata la propria azione politica. Leggi il seguito di questo post »

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Lo spauracchio delle élites stataliste

Come previsto, la batosta per Obama è arrivata puntuale. Le dimensioni della sconfitta sono rilevanti, anche se, va detto, qualche attenuante non manca. Attenuante legata, naturalmente, a una crisi che il presidente americano si è trovato a dover gestire e della cui insorgenza non porta colpa alcuna. Leggi il seguito di questo post »

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L’africa nera rovinata dall’Occidente rosso

Henry David Thoreau diceva: «Se sapessi con sicurezza che c’è un uomo che sta venendo a casa mia con il piano consapevole di farmi del bene, scapperei a rotta di collo». Purtroppo, in Africa, non hanno fatto in tempo a scappare, e a suon di aiuti occidentali, il loro continente è diventato il più povero del pianeta. Leggi il seguito di questo post »

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