Archivio per ottobre 2010

Quella lotta ai sepolcri imbiancati che unisce Marchionne e Silvio

Nei giorni scorsi, Ernesto Galli della Loggia, dalle colonne del Corriere della Sera, ricordava come Silvio Berlusconi abbia rappresentato l’unica novità sostanziale della politica italiana degli ultimi 15 anni. Da alcuni mesi, l’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne sta mettendo in discussione logiche consolidate di relazioni industriali, provocando le reazioni della Fiom e di tutto l’universo politico-culturale ad essa collegato. Leggi il seguito di questo post »

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Che bella razza di imprenditori (e Silvio che fa?)

In questo periodo, anche grazie all’opera indefessa dell’ineffabile pm Henry John Woodcock, Confindustria si è distinta più per il gossip che per quel che dovrebbe essere la sua funzione di “sindacato” delle imprese. Ebbene, negli ultimi giorni i confindustriali sono tornati a parlare di economia, ma con esiti a dir poco sconcertanti. Leggi il seguito di questo post »

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La violenza folle e infantile frutto di una precisa ideologia

Da più di una settimana la cronaca nera la sta facendo da padrona. L’impatto sull’opinione pubblica è molto forte, e non solo a causa del costante battage informativo sull’omicidio di Sarah Scazzi. Eppure, numeri alla mano, i delitti a sfondo violento sono in diminuzione. E i numeri, si sa, non mentono. Leggi il seguito di questo post »

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Ridurre le tasse ai lavoratori per far ripartire il paese. Bene Cisl e Uil

Pur avendo ricevuto l’attenzione di televisioni e giornali, la manifestazione di Cisl e Uil tenutasi sabato a Roma avrebbe meritato maggior spazio nei commenti e in un’informazione tutta intenta a inventare dossier laddove non esistono, con la complicità di magistrati surreali e di una presidentessa di Confindustria in evidente (e imbarazzante) stato confusionale. Leggi il seguito di questo post »

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La guerra delle monete. Presto tutti contro tutti

Come annunciato nelle settimane scorse sulla Voce da Carlo Pelanda, sul mercato monetario rullano i tamburi di guerra, con la Boj (la Banca centrale giapponese) che martedì 5 ha annunciato l’azzeramento dei tassi di interesse e l’iniezione di 5 miliardi di yen (44 miliardi di euro circa) per l’acquisto di titoli di Stato e altri asset finanziari per rendere più liquido il mercato. Leggi il seguito di questo post »

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Ma prima dell’universo cosa c’era? E prima di Dio?

Tutti ricordano il 1929 per la grande crisi economica che da Wall Street si estese al mondo intero, ma pochi sanno che fu l’anno in cui il grande astrofisico statunitense Edwin Powell Hubble scoprì che il cosmo non è statico, come sostenuto dal suo collega Fred Hoyle, ma si evolve espandendosi assai rapidamente. Leggi il seguito di questo post »

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Se anche la parte migliore del paese invoca lo Stato

Uno degli aspetti forse più paradossali dell’attuale crisi italiana sta nella debolezza della politica. Una debolezza tanto più accentuata quanto più si espande l’azione della politica. Infatti, nelle moderne democrazie di massa, lo Stato si è assunto compiti via via crescenti, con i governati che da cittadini (di nome) sono diventati clienti (di fatto). Leggi il seguito di questo post »

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