Archivio per la categoria Politica estera

Anime belle? Miopi e stupide

La crisi siriana è soltanto l’ennesimo e forse più cruento conflitto del ginepraio mediorientale. Un ginepraio inestricabile formato da un coacervo di guerre civili davanti alle quali l’Occidente e il resto del mondo stanno assistendo impotenti. Leggi il seguito di questo post »

Lascia un commento

Elezioni Usa: non ha vinto Obama, hanno perso Romney e i Repubblicani

Barack Obama ha vinto, come da pronostico della vigilia, e sarà il Presidente degli Stati Uniti per i prossimi quattro anni. Personalmente, considero una iattura la riconferma alla Casa Bianca di un presidente interventista in economia e privo di una visione in politica estera. Leggi il seguito di questo post »

3 commenti

Il ridicolo premio Nobel dato alla nuova Unione Sovietica

Caccia a Ottobre Rosso è forse il film che meglio simboleggia il tramonto dell’impero sovietico. Quando lo vidi per la prima volta nel lontano 1991, nel pieno del crollo dell’impero sovietico, ricordo l’entusiasmo e la gioia che provavo nel veder celebrata la fine di quella perversione mentale che è stata ed è tutt’ora il comunismo. Leggi il seguito di questo post »

8 commenti

Le quinte colonne dell’Islam in Occidente

Rivoluzione. Quell’evento a partire dal quale nulla è più come prima. Parolina magica che evoca nel popolo sogni di libertà, ma finisce sempre per farlo risvegliare nei più orribili bagni di sangue. Leggi il seguito di questo post »

2 commenti

Tripoli sta per cadere: sta per completarsi lo scempio occidentale

Tripoli sta per cadere, titolano telegiornali e quotidiani. Naturalmente, il dubbio è legittimo, poiché più volte Gheddafi è stato dato per sconfitto, confondendo forse la realtà con l’auspicio degli insorti e della coalizione che li sostiene. Nel caso in cui il regime di Gheddafi cadesse davvero, si completerebbe così lo scempio occidentale e, soprattutto, italiano. Leggi il seguito di questo post »

Lascia un commento

Bin Laden e il doppio gioco pakistano

Talvolta, essere buoni cristiani è esercizio problematico e difficoltoso. Il Vaticano ci ha ammonito a non esultare per l’uccisione di Osama bin Laden, ma chi, in cuor suo, non ha esultato almeno un pochino per la dipartita dello sceicco del terrore? Forse, comunisti, fascisti, anti-americani, antisemiti e complottisti di ogni risma, ma quelli tifavano per lui. Leggi il seguito di questo post »

Lascia un commento

Quelle piazze piene d’odio che piacciono tanto ai nostri intellettuali

Più o meno 20 anni fa crollava l’Unione Sovietica. A Mosca veniva ammainata la bandiera rossa e al suo posto veniva issata quella russa. Finalmente, il mondo poteva camminare per nuove strade, dopo che per decenni era stato costretto a percorrere itinerari dettati dalle logiche della guerra fredda. Leggi il seguito di questo post »

Lascia un commento

Caso Libia: Le spaccature interne si riflettono all’estero

Nei giorni scorsi ho trovato su una bancarella una copia del libro autobiografico di Margaret Thatcher Gli anni di Downing Street. Ho rivisto le foto con i leader politici di allora e il paragone con quelli di oggi che mi è subito saltato alla mente mi ha provocato grande tristezza. Leggi il seguito di questo post »

Lascia un commento

Il Mediterraneo e l’Italia: un evento storico trasformato in una lite da condominio

Le notizie dalla Libia si fanno sempre più drammatiche. A differenza di Ben Alì e Mubarak, Gheddafi è un rivoluzionario, e come tale è intenzionato a resistere, anche a costo di scatenare una guerra civile, o comunque di lasciare una lunga scia di sangue prima di capitolare. Leggi il seguito di questo post »

1 Commento

Il governo dei presunti “onesti” porta soltanto guai più grossi

La rivolta partita dalla Tunisia ed “esondata” in Egitto, dopo aver spazzato via Ben Alì e Hosni Mubarak ha raggiunto stati della penisola arabica e persino l’Iran. Una rivolta figlia della crisi finanziaria, che dopo aver fiaccato il mercato immobiliare e i mercati azionario e obbligazionario, ha fatto sì che la speculazione indirizzasse i suoi investimenti sulle materie prime, i cui prezzi sono inevitabilmente rincarati. Leggi il seguito di questo post »

1 Commento