Archivio per novembre 2011

Colpa dell’Euro o di Satana Forse di tutti e due

In questi giorni, sulla Voce, il collega Andrea Usai, citando Suor Lucia di Fatima, ha sostenuto che “Non esiste alcun problema materiale, spirituale, nazionale o internazionale che non possa essere risolto dal Santo Rosario e dai nostri sacrifici”. Leggi il seguito di questo post »

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Non fare ora qualcosa di liberale sarebbe un delitto

Da quando Mario Monti ha ricevuto l’incarico di formare il governo, lo spread tra titoli di stato tedeschi e italiani non si è ridotto e questo ha spinto i commentatori di centrodestra a dire che il problema non era Berlusconi, in risposta ai commentatori dell’altra sponda, che fantasticavano di un calo dello spread di almeno 100 punti base se Berlusconi si fosse dimesso. Leggi il seguito di questo post »

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Il dibattito su democrazia e mercati: risposta a Farrell: Vedere le storture non significa volere la tirannide

Il mio collega Nicholas Farrell mi ha accusato di non amare la democrazia e l’enfasi con cui l’ha fatto merita una risposta puntuale e non banale. Spero di riuscire a fornirla. Come Farrell sa bene, sono un liberale senza se e senza ma e come tale un po’ diffido della democrazia. Leggi il seguito di questo post »

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Il problema in Italia è la mancanza di democrazia (di Nicholas Farrell)

Al mio collega Carlo Zucchi non piace la democrazia. Ieri, ha scritto: guardate come la democrazia ha ridotto l’Italia negli ultimi 40 anni. Meglio un Governo non eletto, secondo Zucchi, ad uno eletto. Meglio, insomma, l’economista Mario Monti e un governo tecnico imposto dall’euro-casta, piuttosto che l’imprenditore Silvio e un governo democratico voluto dal popolo. Leggi il seguito di questo post »

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I mercati hanno sempre vinto sulla democrazia (e forse è meglio così)

La fine dell’era Berlusconi sta trascinando nel delirio ciò che rimane dei suoi più accaniti sostenitori. L’appello al voto da parte di Vittorio Feltri, Alessandro Sallusti e Giuliano Ferrara denota lo stato di confusione mentale che sta colpendo gli orfani del Cavaliere. Leggi il seguito di questo post »

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La fine di Berlusconi, tradito dal suo egocentrismo

Ricordo ancora la fine del governo Berlusconi nel 1994, provocato dal tradimento della Lega, con la complicità dell’allora Presidente della Repubblica Scalfaro. La reazione di allora fu di rabbia e la sensazione di ingiustizia enorme. Leggi il seguito di questo post »

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Silvio a fine corsa: Letta (o chi per lui) l’unica soluzione

L’esperienza politica di Silvio Berlusconi si sta concludendo con una lunga agonia che rischia di trascinare nel baratro l’intero paese. I giudizi dei commentatori possono essere i più diversi e disparati, mentre quello dei mercati, perentorio e per nulla pluralista, è netto, inequivocabile e, ahimé pure doloroso. Leggi il seguito di questo post »

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