Archivio per giugno 2009

I compagni moriranno democristiani

Dopo questa tornata amministrativa, Emilia-Romagna e Toscana si scoprono sempre meno rosse e sempre più democristiane. Bologna, tra il prodiano Del Bono eletto sindaco (a proposito, auguri, ne ha bisogno) e un Casini al 12%, attraverso la lista guazzalochiana La Tua Bologna, dà una bella passata di bianco sul rosso che l’ha sempre contraddistinta. Lo stesso è accaduto nell’altra roccaforte rossa, Firenze, dove l’ex-Dc Matteo Renzi è diventato sindaco, anche se in riva all’Arno c’era già stato il precedente di Giorgio La Pira, anch’egli sindaco, e per ben due mandati (1951-1958 e 1961-1965). Leggi il seguito di questo post »

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Comunque vada a finire l’Iran è una bomba pronta ad esplodere

Gli echi degli scontri in Iran si stanno facendo sempre più forti. Blogger e internauti ci trasmettono le immagini della repressione attuata dal regime degli ayatollah, nonostante la censura. Ma le dinamiche interne al regime sono davvero difficili da interpretare, prova ne sia l’uso del termine “oppositori” usato dai media per indicare esponenti comunque interni ad esso, come Moussavi, Rafsanjani o Khatami. Leggi il seguito di questo post »

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Ma quali complotti: il problema è il deficit culturale

Se Sparta piange, Atene non ride. Con questo slogan possiamo esprimere il risultato italiano delle elezioni europee e le polemiche che ne sono seguite. Sul perché il Pdl non abbia sfondato si sono aperte discussioni a non finire, degenerate in ipotesi di complotto da parte di forze oscure, nazionali e internazionali, miranti a rovesciare Berlusconi per via scandalistico-giudiziaria. Leggi il seguito di questo post »

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Gli Stati Uniti ora saranno costretti a dividere il potere

Tra le tante cose che la crisi attuale sta mettendo in discussione, c’è anche il futuro ruolo dell’Occidente, e degli Stati Uniti in particolare, nella mappa del potere mondiale. È inutile nasconderlo, la botta per gli Usa è stata forte, ma non per questo evitabile, date le dinamiche degli ultimi 50 anni. Leggi il seguito di questo post »

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Il Partito Democratico si è infilato in un vicolo cieco

Tornata elettorale duoble face, con lo spoglio delle europee di domenica sera, il cui voto proporzionale consente a tutti di dire “Ho vinto” e con il quale nessuno perde mai, e con quello delle amministrative, che assegna poltrone vere, facendo distinzione tra vincitori e vinti, tra chi per 5 anni terrà il sederino al caldo e chi lo esporrà a fastidiosi spifferi di aria gelida. Leggi il seguito di questo post »

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Fisco e contributi: la sacrosanta battaglia di Giorgio Fidenato

Ci sono battaglie che vanno combattute e meritano di essere portate all’attenzione di tutti. Una di queste è senz’altro quella che dallo scorso gennaio sta conducendo il presidente dell’associazione Agricoltori Federati della Provincia di Pordenone Giorgio Fidenato, il quale non versa più i contributi dei suoi dipendenti, ai quali dà la busta paga lorda. Leggi il seguito di questo post »

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Vuoi mettere l’opposizione fatta in casa?

La prossima tornata elettorale, amministrativa ed europea, secondo molti potrebbe sancire la fine del neonato Partito Democratico, qualora i risultati dovessero penalizzarlo per l’ennesima volta. I sondaggi non fanno ben sperare e l’atmosfera è pesante sia attorno sia all’interno del partito. Gli avvoltoi che volteggiano sono tanti e paiono ben intenzionati a banchettare sul cadavere di un Pd uscito con le ossa rotte dalle urne. Leggi il seguito di questo post »

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