Archivio per luglio 2007

L’Emilia corre, Bologna frena la Romagna

Il Sole 24 Ore ha stilato la classifica della qualità accademica degli atenei italiani e gli atenei emiliano-romagnoli ne sono usciti, nel complesso, decisamente bene: Modena-Reggio al primo posto, Parma al terzo e Ferrara al quinto. Niente male, non c’è che dire. Leggi il seguito di questo post »

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La vera libertà: ESSERE LASCIATI IN PACE!

Il Novecento è stato il secolo dei totalitarismi e dell’ingresso delle masse nella vita delle società. Il liberalismo è stato riposto nei cassetti della storia come un abito dismesso, salvo tornare di moda verso la fine del secolo con il crollo del comunismo, visto che la lezione del nazismo non era stata evidentemente sufficiente. Leggi il seguito di questo post »

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La lezione: l’occupazione non si crea per decreto

Chissà quante volte sarà capitato a qualcuno di voi, in qualche aeroporto, di tirare accidenti ad Alitalia e a qualche membro del suo personale, augurandogli magari di perdere il posto o qualche altra cosuccia poco simpatica. Leggi il seguito di questo post »

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I “tarocchi” cinesi sono anche finanziari

Uno degli aspetti più esecrabili dell’invasione commerciale cinese è indubbiamente quello riguardante le contraffazioni di marchi e prodotti. Le frodi made in China hanno generato un giro d’affari che l’Organizzazione mondiale del commercio ha stimato in 512 miliardi di dollari nel 2006, mentre sui circa 250 milioni di prodotti contraffatti nell’area UE (sempre nel 2006) l’85% era cinese. Leggi il seguito di questo post »

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Mondiali: un anno vissuto senza gioia

Esattamente un anno fa, Fabio Grosso insaccava il quinto rigore che ha regalato all’Italia il titolo di campione del mondo. A distanza di una anno, di quel titolo sembra quasi svanita la memoria, per l’Italia, per il nostro calcio e per lo stesso Grosso, scalzato da Maxwell e ormai in volo verso Lione. Leggi il seguito di questo post »

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Più guadagni e più paghi: equazione sbagliata

All’articolo 53 la nostra costituzione recita: “tutti sono tenuti a contribuire alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”. In base al principio della progressività, aliquote più alte vengono applicate a redditi più alti, con una crescita dell’imposizione più che proporzionale all’aumentare del reddito. Leggi il seguito di questo post »

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