Archivio per ottobre 2008

Il sangue dei vinti: l’Italia non è ancora un paese pacificato

Il film di Michele Soavi, “Il sangue dei vinti”, ha seguito lo stesso destino del libro di Gampaolo Pansa da cui è stato tratto, ossia ha diviso destra e sinistra, con i sacerdoti della resistenza a stracciarsi le vesti urlando contro il reprobo Pansa, bollandolo con l’epiteto di revisionista, come se il mestiere dello storico, o del cronista, non fosse proprio quello di “revisionare” continuamente i fatti per meglio giungere alla verità. Leggi il seguito di questo post »

Annunci

1 Commento

I riminesi sono british solo nei vizi

In Occidente, debiti e rate sono ormai entrati da protagonisti nella vita di molte persone. In Italia meno che altrove, ma anche nel Bel Paese la tendenza è quella. In questa speciale classifica stilata dalla CGIA di Mestre, tra l’altro, l’Emilia-Romagna primeggia, in particolare con Reggio-Emilia (20.138,44 €) al quarto posto in Italia e, cosa che ci riguarda ancor più da vicino, con Rimini al quinto. Aggiungiamo Modena al sesto (19.929,18 €) e il quadro emiliano-romagnolo è completo, mentre al primo posto troviamo Roma (21.949,94 €), al secondo Milano (21.321,68 €) e al terzo Lodi (20.593,26 €). Leggi il seguito di questo post »

Lascia un commento

Guai a mollare ora sulla linea della fermezza

Inutile farsi illusioni, il Pd altro non è altro che il vecchio Pci, peggiorato dal virus sessantottino e da una spruzzatina di bigottismo laicista di tradizione azionista, con l’aggiunta dell’ex-sinistra Dc nella parte degli utili idioti. La protesta del mondo della scuola ha avuto il merito di far gettare la maschera all’ex-Pci e ai suoi metodi di lotta imperniati sulla demonizzazione dell’avversario politico, assunto come bersaglio del proprio l’odio. Leggi il seguito di questo post »

2 commenti

Campane a morto per il libero mercato

Sul Sole 24 Ore di sabato 18 ottobre, Salvatore Carrubba ha sottolineato come i provvedimenti statalisti e dirigisti messi in campo dai governi accomunino tutto l’Occidente, ma se negli Stati Uniti questi hanno carattere provvisorio, in Europa sembra che non si aspettasse altro per attuarli. Del resto, lo sfascio politico e morale dell’Europa è sotto gli occhi di tutti e il desiderio di maggior Stato che la pervade ne è la dimostrazione. Leggi il seguito di questo post »

1 Commento

La resa dei conti del dopo-Cofferati tra liti e macerie

Bologna continua imperterrita nel suo processo di estraniazione dal mondo e la sua richiesta di dimissioni dall’umanità sembra salire forte, come dimostra quanto è accaduto la scorsa settimana. L’Europa e l’Italia sono in piena crisi finanziaria? E chissenefrega! Il popolo è alla fame e la corte va teatro, perché la commedia è di quelle imperdibili che solo la Bologna di oggi sa offrire. Insomma, se il Cristo di Carlo Levi si fermò a Eboli, gli echi della crisi si sono fermati a Bologna, coperti da quelli del ritiro della candidatura a sindaco di Sergio Cofferati alle amministrative del 2009. Leggi il seguito di questo post »

Lascia un commento

Gangsters e onesti sulla stessa barca

Ora che la crisi è arrivata in Europa la paura fa novanta, com’è normale. Purtroppo, però, la quota novanta sembra essere abbondantemente superata come il cambio monetario di mussoliniana memoria. Eppure, le banche europee (Gran Bretagna esclusa) non hanno utilizzato la leva come quelle americane, e quelle italiane men che meno. Leggi il seguito di questo post »

1 Commento

Ma la medicina di Paulson è peggiore del male

Come previsto, il Senato americano ha approvato il piano Paulson con alcune modifiche e la Camera dei rappresentanti si appresta a votarlo in giornata con buone possibilità di approvazione, così che oggi (per chi legge) potrebbe già essere convertito in legge, con somma gioia dei mercati borsistici che, si sa, fluttuano sempre in base a considerazioni di breve periodo. Se tra qualche mese avremo altre turbolenze e altri fallimenti saremo punto e a capo, con tante grazie al contribuente americano. Leggi il seguito di questo post »

1 Commento