Archivio per marzo 2012

Il governo sbaglia proprio perché formato da professori

Due notizie: una cattiva e l’altra pessima. Quella cattiva è che, dopo averci azzeccato sulle pensioni, anche il governo dei tecnici sta prendendo provvedimenti in certi casi inutili e in altri deleteri. Quella pessima è che più andrà avanti e più farà peggio. Leggi il seguito di questo post »

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Mercato del lavoro: non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca

La stagione di Silvio Berlusconi è da tempo conclusa e invocarne il ritorno non ha alcun senso, ma chi si è illuso che egli fosse l’ostacolo al cambiamento in Italia, non ha che da osservare quanto sta accadendo con la riforma del mercato del lavoro. Leggi il seguito di questo post »

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I paradossi del femminismo ideologico: odiano ciò che fa bene a loro e non onorano le grandi donne

Nonostante le solite lamentele delle femministe per l’8 marzo, mai come in questo periodo le donne sono al centro della vita pubblica italiana. Infatti, va dato atto a questo governo, per molti aspetti deludente, di aver nominato in posti chiave donne capaci e intraprendenti come Elsa Fornero e Anna Maria Cancellieri. Leggi il seguito di questo post »

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La favola dell’evasore cattivo e dello Stato buono

In questi giorni, lo zelo moralistico nazionale ha preso qualche salutare cantonata. La Cassazione, accogliendo la richiesta della stessa Procura della Cassazione, ha annullato con rinvio la condanna di Marcello Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa disponendo l’appello bis. E come non bastasse, anche la Procura di Firenze ha ribadito che Forza Italia non c’entra nulla con le stragi mafiose del 1993. Leggi il seguito di questo post »

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L’humus su cui crescono i professionisti dell’odio

Sabato scorso, chiunque girasse per il centro di Bologna non poteva non rimanere coinvolto nell’atmosfera di dolore che ammantava la città. In maniera spontanea ma composta, i bolognesi si sono riuniti in Piazza Maggiore per dare un ultimo saluto a Lucio Dalla, spirato tre giorni prima. Leggi il seguito di questo post »

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Addio Lucio: insieme a te Bologna ha perso l’anima

Il mese di febbraio è il più breve, ma quest’anno mi è parso interminabile e non solo perché aveva un giorno in più. Al che, giovedì 1 marzo ho pensato: “Finalmente ce lo siamo lasciati alle spalle”, ma quando arrivo a casa il primo titolo del telegiornale annuncia la morte di Lucio Dalla. Leggi il seguito di questo post »

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