Archivio per febbraio 2012

Gli stipendi non crescono per colpa delle tasse

In Italia le paghe sono basse, e questo si sapeva. Con i suoi 23.406 euro lordi l’anno (calcolo Eurostat), l’Italia è tra i Paesi dell’Eurozona con le retribuzioni più basse per i suoi lavoratori. Leggi il seguito di questo post »

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Le lacrime fuori tempo massimo di Grecia e Italia: i frutti di uno statalismo degenerato

Il Il caso Grecia continua a tenere banco in questi giorni e la farà per parecchio tempo ancora. Purtroppo, la Grecia è uno Stato tecnicamente fallito e solo in parte per colpa di Angela Merkel. Leggi il seguito di questo post »

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Dopo il no alle Olimpiadi di Roma: la distanza che separa il Pdl dai suoi elettori

Il no alla candidatura per le Olimpiadi di Roma 2020 da parte di Mario Monti è stato molto apprezzato. In pochi, però, hanno notato come alle reazioni delle forze politiche abbiano corrisposto reazioni in tutto o in parte contrarie da parte dei quotidiani “amici”, soprattutto nell’area di centrodestra. Leggi il seguito di questo post »

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Vent’anni dopo Mani pulite: affidarsi alle toghe per raddrizzare la situazione è solo una pericolosa illusione

Con l’arresto di Mario Chiesa, il 12 febbraio 1992 prese il via Mani Pulite, il repulisti giudiziario che ha spazzato via la prima repubblica. E di questi vent’anni, domenica 12 febbraio Ferruccio De Bortoli ha fatto un bilancio severo e impietoso. Leggi il seguito di questo post »

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Articolo 18, università e bamboccioni: i totem della sinistra conservatrice

Certo, è curioso come nell’Italia democratica e antifascista solo chi si genuflette davanti ai santuari dell’antifascismo, che in Italia costituisce la foglia di fico del politicamente corretto, possa permettersi di esprimere il proprio pensiero senza beccarsi strali di insulti a non finire. Leggi il seguito di questo post »

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Le vie d’uscita di Tremonti ci porterebbero a sbattere

Nei giuristi sembra albergare ferma la convinzione secondo cui, se si vuole fare una cosa basta redigere una legge che lo consenta senza preoccuparsi delle conseguenze non intenzionali (o degli effetti collaterali) che essa produce sui soggetti terzi rispetto ai destinatari del provvedimento. Leggi il seguito di questo post »

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