Archivio per maggio 2008

Una giustizia senza logica

Gianfranco Miglio sosteneva che il nostro sistema educativo soffre di eccesso di umanesimo letterario, mentre difetta dal punto di vista scientifico. Da ciò consegue che il nostro modo di pensare risulta assai carente sotto l’aspetto logico, mentre eccede sotto l’aspetto idealistico. In parole povere, tendiamo spesso a giudicare i fatti sulla base di costrutti mentali ideali e non sulle circostanze (spesso brutte) che di fatto si presentano nella realtà. Leggi il seguito di questo post »

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Ma i gufi prima o poi torneranno

Che nostalgia! Quattro mesi fa Romano Prodi veniva sfiduciato ed ora è come un pre-pensionato qualsiasi che si vuole fuori dalle scatole a tutti i costi. Certo, per essere antipatico era antipatico, e bello forte. Basta vedere su Youtube la caricatura fatta da Corrado Guzzanti . Un vero capolavoro. Leggi il seguito di questo post »

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Troppi giovani sono vecchi dentro

Domenica scorsa, Benedetto XVI ha lanciato un allarme che è stato colto da pochi, tra i quali Stefano Zecchi sul Giornale di lunedì 19 maggio. Il Pontefice ha evidenziato come molti giovani oggi siano in realtà “vecchi dentro”, per usare un’espressione ormai sempre più in voga. Leggi il seguito di questo post »

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Sicurezza: restano ostacoli, ma il vento è cambiato

Liberazione, il quotidiano di Rifondazione Comunista, ha bollato come “razziali” le leggi che predispongono il commissariato all’emergenza Rom, in quanto tarate su una particolare etnia. Nel corso di Matrix di mercoledì 14 maggio, il direttore di Liberazione Piero Sansonetti ha ricordato che tutto ciò evoca “antichi” ricordi, poiché ebrei e zingari furono i maggiori destinatari delle persecuzioni dei nazisti. Il neo-sindaco di Roma Gianni Alemanno, presente in studio, ha abbozzato, dicendo che sarebbe più opportuno far riferimento ai nomadi in genere piuttosto che all’etnia in sé, perché la questione riguarda le persone senza fissa dimora, che in una società come la nostra finiscono inevitabilmente per creare un mare di problemi. Leggi il seguito di questo post »

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La sfida alla vulgata dei “compagni che sbagliano”

Bravo Napolitano! Mai come ieri mi sono sentito rappresentato da un Presidente della Repubblica, il quale ha sostenuto che «chi ha regolato i propri con la giustizia ha il diritto di reinserirsi nella società ma con discrezione e misura» e che «il rispetto della memoria purtroppo è spesso mancato proprio da parte di responsabili delle azioni terroristiche». Leggi il seguito di questo post »

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Il Travaglio dell’informazione italiana

Che pena l’informazione! Ho rivisto la puntata di Anno Zero di giovedì primo maggio nella quale si è discusso, alla maniera santoriana, di informazione prezzolata e di quanto detto da Beppe Grillo il 25 aprile. Si è rivisto lo Sgarbi dei “giorni migliori”, battagliero a suon di decibel e invettive nei confronti di Marco Travaglio, autentico Grillo parlante, sia come facente veci del comico, sia come aspetto fisico. Leggi il seguito di questo post »

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Se il Pd non capisce il proprio deficit culturale

Se Paganini non ripeteva mai, non altrettanto si può dire del Pd, che due settimane dopo le politiche ha concesso il bis al Comune di Roma. Nel complesso, una bella tranvata, non c’è che dire. Le riflessioni per l’intera sinistra a questo punto si impongono, ma dalle dichiarazioni post-14 aprile di diversi suoi esponenti traspare quantomai nitida la sensazione di inadeguatezza dell’apparato dirigente, sia del Pd, che della Sinistra Arcobaleno. Leggi il seguito di questo post »

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