Archivio per gennaio 2007

Legislazione antinegazionista, ipocrita e liberticida

In seguito alla proposta di legge del Ministro Mastella relativa all’istituzione del reato di negazionismo, riferito  all’olocausto, è interessante vedere come anche in altri paesi viene trattata la materia. Come ben documentato da Mario Spataro nel suo libro Il bavaglio europeista, in Germania, il 28 ottobre 1994, attraverso la legge Deckert che revisionò l’articolo 130 del codice penale, venne ritenuto comportamento criminale qualsiasi atto che “pubblicamente o in gruppo, e in modalità tali da costituire minaccia per la quiete pubblica, avalli, neghi o banalizzi atti commessi sotto il regime nazionalsocialista…”. Leggi il seguito di questo post »

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Quella memoria mal selezionata

Giorni come questo dovrebbero accomunarci tutti nella rievocazione di un evento unico, nella sua tragicità, come l’olocausto. Uno dei pochi provvedimenti su cui la classe politica italiana si è trovata unanime in questi anni è stato proprio quello che istituisce la giornata della memoria delle vittime dell’olocausto. Leggi il seguito di questo post »

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Diritti dell’uomo: un concetto privo di senso

Ogni tanto, immancabile come una cartella esattoriale, riesplode in Italia la polemica sulla pena di morte, specie (anzi, solo) se questa viene eseguita per mano, o influenza americana. Detto sinceramente, è uno di quegli argomenti che non mi ha mai coinvolto più di tanto e tuttora non mi appassiona. Nei paesi occidentali, il numero di persone coinvolte è infinitesimale, tanto che ormai la pena di morte è stata degradata da problema di ordine pubblico a problema di ordine morale. Leggi il seguito di questo post »

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I catastrofisti di professione

Emergenza clima! Questa è la nuova parola d’ordine dei catastrofisti, che, come la nuvoletta fantozziana, stano in agguato anche 14 mesi all’anno. Ad ogni inverno mite seguono sempre previsioni di estati torride, smentite sistematicamente da richieste di aiuti governativi per compensare i mancati introiti dovuti a estati rovinate dal maltempo. Ma si sa, l’importante è chiedere. Tutt’al più si ottiene qualcosa. Leggi il seguito di questo post »

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DS al capolinea

L’uscita dell’Onorevole Nicola Rossi dai DS ha fatto un discreto botto, non c’è che dire. Persino il Corriere della Sera gli ha dedicato l’editoriale di prima pagina nell’edizione del 4 gennaio. La perdita di una delle più competenti e preparate persone che siedono in parlamento, già grave di per sé, mette ancora una volta i DS di fronte a una realtà che è sotto gli occhi di tutti, ossia quella di un partito da lungo tempo in forte crisi di identità. Leggi il seguito di questo post »

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UE: Bulgaria e Romania, quale convenienza?

Finalmente, anche Bulgaria e Romania sono entrate a far parte dell’UE. Dopo Stati baltici, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Slovenia, ecco che il mostro europeo ha ingurgitato altri due Stati ex-comunisti e minaccia di fagocitarne altri. Ci sta provando anche con la musulmana Turchia, seppur tra mille problemi, mentre evita di provarci con Israele, perché, evidentemente, agli antifascisti europei lo stato ebraico riesce proprio indigesto. Leggi il seguito di questo post »

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