Archivio per la categoria Società

Adozioni gay: perché i giudici della cassazione non avevano scelta

Domenica, a Parigi, i partiti di destra e il mondo cattolico francese hanno manifestato in gran numero contro i matrimoni gay e il diritto all’adozione da parte di coppie omosessuali. Leggi il seguito di questo post »

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Non è la Manera di prendere in giro i veneti

In queste settimane è ripartito Zelig. E fra i comici che si alternano, spicca anche quest’anno Leonardo Manera, comico brillante del quale in passato ho molto apprezzato i personaggi del polacco Petrektek e del bresciano Peter, tanto per citarne due. Leggi il seguito di questo post »

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Essere onesti è bene, soprattutto quando si è liberali

Il 23 dicembre, in un articolo che condivido in pieno, Giuseppe Ghini ha sottolineato come l’onestà sia una dote più legata alla persona che ai valori che essa professa. Sulla scorta di quanto sosteneva suo nonno, che divideva gli uomini in galantuomini e disonesti, Ghini, pur essendo anticomunista, ha più rispetto di un comunista che disdegna ogni privilegio che di un cattolico che predica valori cristiani, ma non disdegna privilegi moralmente discutibili, benché goduti in conformità alla legge. Leggi il seguito di questo post »

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Il caso Brievik: la società “perfetta” dove gli assassini non sono colpevoli

Sono passati poco più di quattro mesi da quel 22 luglio in cui l’estremista xenofobo Anders Brievik piazzò un’autobomba nel centro di Oslo facendo 8 morti e si recò sull’isola di Utoya, dove si teneva il campo estivo dei giovani laburisti, dove aprì il fuoco sulla folla uccidendo altre 69 persone. Leggi il seguito di questo post »

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Schiavi del Dio Stato: l’adorazione degli aguzzini ad opera degli invidiosi

È notizia di questi giorni quanto accaduto a un italiano in vacanza in Svezia, che per aver mollato un ceffone al figlio che esagerava con i capricci è stato arrestato ed è in attesa di processo. Persino un paese aperto e tollerante come la Svezia, dopo oltre quarant’anni di regime social-democratico, sembra aver abdicato alla libertà per votarsi al conformismo più bieco e oscurantista. Leggi il seguito di questo post »

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Gran Bretagna e Italia: la differenza tra paesi civili e incivili

Vorrei sommessamente far notare come anche tra paesi facenti parte della medesima associazione possono sussistere differenze notevoli, compresa quella tra paesi civili e incivili. Ebbene, questo è il caso di Gran Bretagna e Italia, entrambe facenti parte dell’Unione Europea, ma la prima è un paese civile, la seconda, proprio no. Leggi il seguito di questo post »

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Attentati in Norvegia: il dramma di chi credeva di aver creato il paradiso in terra

La carneficina di Oslo è paragonabile a un dramma in due tempi, con la prima parte relativa alla tragedia in sé, con tutto il carico di morte che si è portata appresso, e la seconda che ci ha visto andare a dormire con la probabilità che l’attentato avesse una matrice islamica e ci ha svegliato con la certezza che era stato compiuto da un biondo norvegese trentaduenne incensurato. Leggi il seguito di questo post »

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L’amore “puro” di Veronesi è fuori dalla realtà

Ho sempre avuto stima del Professor Umberto Veronesi, persona seria e misurata e scienziato non incline a verità di partito. Le sue posizioni impopolari e fortemente in contrasto con il suo schieramento (quello di centrosinistra) su nucleare e ogm fanno di lui uno scienziato rigoroso e una persona indipendente che non abdica a mode e isterie momentanee. Leggi il seguito di questo post »

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La battaglia civile di Giorgio Fidenato e l’ennesima aggressione legalizzata alla proprietà privata

Sabato 2 aprile, alle 9 del mattino, l’Italia ha conosciuto l’ennesima aggressione legalizzata nei confronti del diritto di proprietà di una persona. Dodici forestali si sono presentati a casa dell’imprenditore agricolo Giorgio Fidenato, ad Arba, (provincia di Pordenone), su ordine del giudice monocratico del tribunale di Pordenone Rodolfo Piccin, su richiesta del pubblico ministero Piera De Stefani. Leggi il seguito di questo post »

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L’Italia egoista che odia la proprietà privata

Proprietà privata. Tra tutte le istituzioni, forse questa è la più vituperata del Bel Paese. Del resto, la parola privato, tra i vari significati, ha quello di participio passato del verbo privare. Tra i vari significati, non l’unico, come invece contempla l’ideologia imperante in Italia da oltre 65 anni. Leggi il seguito di questo post »

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