Archivio per luglio 2010
Rottura Pdl: entrambi sbagliano, nessuno dei due ha ragione
Pubblicato da carlozucchi in Politica italiana il luglio 31, 2010
In una lite ci sono tre possibilità: o c’è una parte che ha ragione e una che ha torto, e la soluzione sta nel prendere le parti della prima; oppure, quello in cui entrambe hanno ragioni da rivendicare (es. israeliani e palestinesi), che è il caso più difficile, perché urge trovare una soluzione che vada bene a entrambe. Infine, quello in cui entrambe hanno torto, e in questo caso la soluzione è quella più facile: mandare entrambi al diavolo e lasciare che si azzuffino. E questo è il caso della querelle tra Berlusconi e Fini. Leggi il seguito di questo post »
Tagliare le spese e abbassare le tasse è una scelta etica
Pubblicato da carlozucchi in Politica italiana il luglio 28, 2010
L’analisi economica dei fatti è uno degli esercizi più scomodi, soprattutto in Italia, vuoi per l’idiosincrasia del Bel Paese verso i numeri, vuoi perché l’economia è una disciplina a suo modo “cattiva”. Le sue leggi (quelle della domanda e dell’offerta) esistono in natura a prescindere dalla volontà umana e questo fa sì che chi analizza i fatti in base ad esse, finisca spesso per passare per cattivo. Leggi il seguito di questo post »
Il “trucco” trentennale che c’è dietro alla manovra
Pubblicato da carlozucchi in Economia il luglio 23, 2010
Non ci sarà un’altra manovra nel corso del 2010, ha detto ieri l’altro il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Speriamo. In ogni modo, il 14 luglio, nel corso di un intervento a Palazzo Madama, il Presidente della Commissione Finanze del Senato Mario Baldassarri ha affermato cose che sono colpevolmente passate sotto silenzio. Leggi il seguito di questo post »
I pericoli non vengono dalle piazze ma dall’establishment
Pubblicato da carlozucchi in Politica italiana il luglio 18, 2010
Da un po’ di tempo a questa parte Giampaolo Pansa, dalle colonne di Libero, scrive articoli preoccupati per il riproporsi, oggi delle stesse condizioni che determinarono le violenze degli anni Settanta. Certo, il clima è da tempo pesante, ma le condizioni per una protesta di massa a sfondo rivoluzionario, secondo me, non ci sono. Leggi il seguito di questo post »
Italia senza cultura sportiva
Pubblicato da carlozucchi in Società il luglio 14, 2010
Come da pronostico, la Spagna si è aggiudicata la finale contro l’Olanda. Più squadra, si è aggiudicata finale e mondiali con pieno merito, rispetto a un’Olanda che ha vissuto tutto il mondiale sulle individualità straordinarie di Sneijder e Robben; infatti, appena quest’ultimo ha toppato sbagliando un goal in contropiede, per l’Olanda è stata notte fonda. Leggi il seguito di questo post »
Se Rimini piange, Bologna fa altrettanto
Pubblicato da carlozucchi in Bologna il luglio 9, 2010
Nelle ultime settimane, Rimini sta vivendo momenti particolarmente difficili, con tante vicende assai poco edificanti, come quella relativa al Palacongressi, i cui costi sono inopinatamente lievitati in corso d’opera, per non parlare del tracollo dello sport riminese, o delle difficoltà in cui si sta imbattendo la Scm, ossia l’azienda più grossa e importante della provincia. Leggi il seguito di questo post »
Incapaci di uscire dalla logica di “Mani pulite”
Pubblicato da carlozucchi in Politica italiana il luglio 4, 2010
La vicenda legata alle intercettazioni di questi giorni illustra bene il degrado della politica italiana. Una legge assurda che non risolve il problema della privacy e fa ricadere le responsabilità delle fughe di notizie sulla stampa e non sulle procure, unici uffici, in Italia, per i quali il principio della responsabilità oggettiva è del tutto assente. Leggi il seguito di questo post »
La paura dell’ebreo è la paura del cambiamento
Pubblicato da carlozucchi in Società il luglio 1, 2010
I periodi di svolta e di trasformazione, come quello che stiamo attraversando, sono sempre accompagnati dalla paura dovuta al fatto che sappiamo ciò che stiamo per perdere, senza però sapere ciò che ci capiterà in futuro. Paura che finisce per acuire i nostri pregiudizi, alimentando quelli nuovi e rafforzando quelli vecchi. Riguardo a questi ultimi, il più odioso è quello nei confronti degli ebrei, da sempre bersagli dell’odio più cieco e inveterato. Leggi il seguito di questo post »