Archivio per luglio 2008
I parrucconi dell’Unione Europea all’attacco del Governo Berlusconi
Pubblicato da carlozucchi in Politica italiana il luglio 31, 2008
Per l’ennesima volta, l’eurocrazia parruccona dell’Unione Europea attacca pesantemente il governo italiano di centrodestra. Già nel 1994 Elio Di Rupo, vicepremier belga socialista di origini italiane, rifiutò di stringere la mano a Giuseppe Tatarella, ministro del primo governo Berlusconi in visita al Parlamento europeo, perché “fascista”. E come non ricordare il becero show del social democratico tedesco martin Schultz, naturalmente incitato dagli europarlamentari della sinistra italiana, sempre tanto solerte a rimarcare lo scarso senso dello Stato della pattuglia dei Berluscones? Leggi il seguito di questo post »
No Silvio, la politica di sinistra proprio no
Pubblicato da carlozucchi in Politica italiana il luglio 29, 2008
Et voilà! Berlusconi si scopre di sinistra. Venerdì scorso se ne è uscito dicendo che “la vera politica di sinistra la faremo noi” e che il centrodestra attua quello che il Pd promette solo a parole, ossia aiuta i deboli e gli emarginati. Come dire che, alla fin fine, il socialismo è cosa buona e giusta e persino desiderabile, ma il centrodestra lo realizza meglio. E ti pareva! Purtroppo, in Italia sempre lì si va a parare. Termini come rivoluzione liberale sono ormai desaparecidos, mentre concorrenza è un epiteto che ha sempre procurato l’orticaria, soprattutto a destra. Leggi il seguito di questo post »
Ma c’è un altro problema: si chiama Tremonti
Pubblicato da carlozucchi in Politica italiana il luglio 25, 2008
Il Governo Berlusconi ha ormai quasi tre mesi di vita e quanto a popolarità sta piuttosto bene. Fin qui tutto normale, dato che, mediamente, la luna di miele tra governi e opinione pubblica nelle democrazie occidentali dura circa nove mesi. Dopo, arrivano puntuali i primi litigi fra i vincitori, le varie lobbies che in quei nove mesi devono rimodulare i loro piani d’azione tornano operative, mentre il ricordo nefasto del governo precedente sbiadisce fino a scomparire, così che gli inciampi del governo in carica vengono giudicati senza pietà alcuna. Chiamala se vuoi democrazia. Leggi il seguito di questo post »
Il monopolio della forza e l’età dei bruti
Pubblicato da carlozucchi in Società il luglio 24, 2008
L’efferato omicidio di Andrea Tartari avvenuto lunedì a Porto Corsini ha comprensibilmente sconvolto tutti. Benché ormai si ripetano con sempre maggior frequenza, questi fatti non lasciano mai indifferenti e destano sempre sgomento. Ma ciò su cui mi vorrei soffermare sono le parole del Procuratore capo di Ravenna Roberto Mescolini, che preoccupato dal fatto che sempre più gente va in giro armata di coltello, ha auspicato “un intervento del legislatore affinché si prevedano pene più severe per il porto abusivo del coltello”. Leggi il seguito di questo post »
Crisi economica: il governo non faccia come Roosevelt
Pubblicato da carlozucchi in Economia il luglio 19, 2008
Anche il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, finalmente, ha compreso che la recessione è inevitabile e che il problema prioritario è l’aumento dell’inflazione a lungo termine. Così è servito chi per mesi ha lanciato improperi al governatore della BCE Jean-Claude Trichet e alla sua scelta (saggia) di privilegiare stabilità monetaria e lotta all’inflazione rispetto a obiettivi di crescita economica attraverso manovre sui tassi di interesse. Leggi il seguito di questo post »
Ma la speculazione è poi così negativa? (di Benedetto Della Vedova da Il Giornale 18/7/2008)
Pubblicato da carlozucchi in Economia il luglio 18, 2008
La specula era la vedetta della legione romana. Speculatore è perciò colui che guarda lontano, che osserva e predice il futuro. Così facendo si espone a rischi elevati ma anche a grandi rendimenti. Lo speculatore è un imprenditore come altri: valuta, rischia, poi guadagna o perde. Leggi il seguito di questo post »
Crisi dei mutui: la colpa è dello Stato, non del mercato
Pubblicato da carlozucchi in Economia il luglio 17, 2008
Alla notizia che il Tesoro americano stava approntando un piano per salvare dal dissesto i giganti dei mutui Fannie Mae e Freddie Mac, il nostro ineffabile Ministro dell’Economia se ne è uscito con la perla seguente: “Quello che è successo oggi in America, il fallimento e il salvataggio di un pezzo enorme del sistema finanziario e quindi economico degli Stati Uniti, è la prova che il mercato da solo tante volte non sa badare a se stesso. Il salvataggio fatto dal governo, la nazionalizzazione, è stata la cosa giusta”. Leggi il seguito di questo post »
La strana coppia Tremonti-Rossi (di Nicola Porro – Il Giornale, 15/7/2008)
Pubblicato da carlozucchi in Economia il luglio 15, 2008
L’ultimo piccolo scontro intellettuale lo ebbero a causa di Walther Rathenau, ministro della Ricostruzione della Repubblica di Weimar, tra i primi teorici della pianificazione. Un grande giurista secondo Guido Rossi. Tutt’altro, gli rispose Giulio Tremonti: «Un economista, industriale e politico, ma non giurista». Resta il fascino di entrambi per l’uomo che Musil pensò senza qualità, ma che nella realtà teorizzò la regolamentazione dei consumi e la statalizzazione delle imprese. Tra Rossi e Tremonti c’è una corrente di simpatia intellettuale che nasce da lontano. Leggi il seguito di questo post »
Il culturame e l’egemonia che non c’è più
Pubblicato da carlozucchi in Politica italiana il luglio 12, 2008
Che tristezza le immagini di Piazza Navona! Certo, chi non ha il cuore che batte a sinistra si sarà pure divertito, anche perché sul palco si sono alternati comici…mica da ridere. In ogni modo, ciò che ha divertito non sono state le battute, bensì la situazione in cui versa questo centro-sinistra, sempre più improbabile sotto l’aspetto culturale, ancor più che politico. Povero Gramsci, ormai la sua tomba sarà una centrifuga. Decenni di egemonia per vedere sfociare tutto in una fiera del turpiloquio indegna di una qualsivoglia curva sud. Leggi il seguito di questo post »
Robin Hood Tax: una legge illiberale
Pubblicato da carlozucchi in Economia il luglio 9, 2008
Consumi in calo del 2,7%. La notizia, giunta senza sorprese, non fa che dare i crismi dell’ufficialità ai sintomi di recessione già da tempo percepibili da consumatori e commercianti al minuto. Le soluzioni proposte al G8 di Toyako in Giappone sono, come si conviene in quelle occasioni, vaghe e ben confuse. Nulla più che proclami per giustificare le spese del summit e far vedere al mondo che i grandi della terra stanno lavorando per noi. Leggi il seguito di questo post »